lunedì, 14 luglio 2008

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio delle emozioni
“Temporale – Jovanotti”

La musica gira nel lettore. E’ buio. Piove. Lampi rischiarano il cielo sopra i monti. Colonne di fuoco scaricano a terra la loro energia. Istantanei disegni, bizzarri s’imprimono sulla retina. Elettrici reticoli simili a radici sprofondano dal cielo sulla terra. L’autostrada scorre veloce verso casa, mentre i pensieri e le parole sono rimasti in un luogo d’incanto: Mongioie.


Mai avei pensato di scalare al Mongioie. Da tempo ci pensavo, ma quando si organizzava un’uscita altre mete prendevano il sopravvento. La perturbazione temporalesca di questo fine settimana ha portato grandi novità a noi viziosi, così abbiamo scelto questa nuova meta ed abbiamo potuto assaporare emozioni intense. Ora la strada è aperta e sicuramente torneremo in questo angolo sospeso tra la terra e il cielo. Incanto: l’architettura dei monti, la roccia compatta dalla particolare aderenza, la nebbia che gioca con il sole, i colori del prato che stordiscono, le chiacchiere con il malgaro, la calda accoglienza del rifugio, i crinali che si perdono sino al mare. Due giorni intensi, una cascata d’immagini ed emozioni che non voglio raccontare ma che sicuramente vorrò rivivere.


Le immagini: photogallery
Rifugio Mongioie: info


postato da: MauOrme alle ore 17:58 | Permalink | commenti
categoria:oltre la verticale
mercoledì, 09 luglio 2008
fixed mag . è un giornale gratuito dedicato agli amanti delle bici "fixie ", cioè quelle con il pignone saldato. mezzi ultra minimal, con tendenza allo smagrimento, cioè meno hai più sei, manubri dalle forme artistiche, selle brooks, pedivelle campagnolo vintage e ciclista urban-commuter-con-stile-da-vendere. sia chiaro, la fighezza nella critica moderna è un concetto opinabile sta di fatto che questa ondata neo-francescana nel ciclismo è in grande spolvero e sta facendo adepti (me e tarantola). mentre con acrobat reader  sfogliavo la rivista notavo una sovrabbondanza di coolness metropolitana. de che?? mi spiego: guardate l'impaginazione, le foto, lo stile, le persone e poi le pubblicità. la pubblicità racconta e sintetizza una determinata nicchia culturale e la novità qui sta nell'inaspettata promozione della cultura ciclistica a prodotto spendibile nel delicatissimo mondo della moda . sapete che all'ultimo pitti moda di firenze il tema centrale era la free-mobility? l'impalcatura comunicativa della più famosa kermesse di moda al mondo si poggiava sul mondo della bici. il mondo degli atleti con divise con tutta la scala dei ral non è mai stato figo nel senso più fashionable del termine. non occorre che ripeta che per tradizione il ciclista è insensibile ad una corretta combinazione cromatica , che per inciso armonizza il corridore con l'ambiente, stimola la produzione di endorfine e permette di mantenere un elegante decoro anche nei momenti di maggiore stress psico-fisico-emotivo. sapete quale è il punto? la progressiva geriatrizzazione del ciclismo tradizionale. qual'è l'età media di chi si compera una bici da strada? una mountain bike?  ciclismo in via d'estinzione? no, tutt'altro. in realtà, e qui volevo arrivare, è in atto un cambiamento del gusto. c'è una rigenerazione della cultura delle due ruote, che non parte più dal presupposto che due ruote=competizione. il ciclista può essere un neo-verde che legge solo treehugger.com , un'amante delle tecnologie alternative che oltra alla prius ibrida vuole anche la bici radical-chic. oppure lo pseudo alternativo da centro sociale con mezzo di recupero, dreadlock, e pantaloni carhartt. insomma, quello che voglio dire è che la sfaccettura culturale nella bici è oggi infinitamente più dilatata di quanto lo fosse qualche anno fa. questo permette quindi una pluralità di gusti, una iniezione di sangue fresco ed in un'ultima analisi un rinnovamento completo e radicale dell'immagine delle due ruote. attenzione però, una cosa non esclude l'altra. il ciclista con le gambe depilate e cardio ha ovviamente un suo posto all'interno della società (certo il bocia non lo considera figo o come dicono gli americani un role model) e va in perfetta armonia con il giovine con intense da slopestyle, pedali flat e casco bmx. sono due declinazioni diverse dello stesso verbo. in realtà ero partito dalla rivista e di quella volevo parlare. mi ha colpito parecchio. perchè oltre ad orme.tv che per molti versi è l'espressione autoctona di una prospettiva ciclistica un po' fuori dai canoni tradizionali, questa fixed mag mi risulta piuttosto interessante per come inserisce la bici in un contesto inatteso. tipo? tipo distribuzione della versione cartecea nel negozio stussy di londra. questo all'apparenza dettaglio di nessun conto, in realtà significa un passaggio di consegne. dal tradizionale mondo della fatica, della salita, della discesa e della performance a quello modernissimo e molto a-la-page dell'utilizzatore cittadino e fashion-conscious. vi sembrerà cosa da poco, ma se tanto mi dà tanto e se il petrolio continua la sua corsa, aspettatevi cose che voi umani non potete neanche immaginare. (e se siete arrivati fino a qui, io vi ringrazio. marcello).

Contributo di Marcello "Cane Acuto" Libralato.
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categoria:in fuga, impennata
lunedì, 07 luglio 2008


Perchè una bicicletta dovrebbe turbare le mie nottate? Baby Blue... quel suo azzurro innocente e profondo ha saputo cogliere nel pieno della mia malconcia passionalità...





Ma facciamo qualche passo indietro.
Orme.tv ha testato in anteprima italiana una fiammante Intense M6, equipaggiata con un ammortizzatore Cane Creek Double Barell con Öhlins' Twin Tube technology. Insomma quanto di più avanzato sia presente sul mercato discesistico oggi.
Il tutto nelle nostre mani per due intere giornate in quello che a nostro parere è oggi il miglior comprensorio discesistico europeo: Les Deux Alpes.


clicca qui per ingrandire la foto (wallpaper 1024x768 pixel)



Cercheremo di riprenderci, ma vi possiamo dire che la signora "celestina" che viene dalla california va forte per davvero. Incredibilmente agile e leggera (18.3Kg), ma anche stabile e solida, ci ha sorpreso per come schizza fuori dalle curve, e si lascia mulinare in accelerazione. Ma non è tutto, e forse è meglio che ne riparliamo assieme davanti ad una birra, visto che a furia di rimaner a bocca aperta abbiamo ancora una gran sete...
postato da: tarantolaorme alle ore 00:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:impennata, matana
lunedì, 07 luglio 2008

clicca qui per ingrandire la foto (wallpaper 1024x768 pixel)

[....ci sono luoghi che si abitano anche standone fisicamente lontani. Santuari invisibili e personali dove esercitare il libero sentire, il fluido pensare, il magico annusare...]

La Valle di Ognidove,  Davide Sapienza - CDA & Vivalda Editori




L'amico Davide, come poche altre persone, è in grado  di arrivare al dunque e cogliere nell'animo. L'isola d'Elba è per me uno di questi luoghi. E attraverso le sue parole, unite alle ultime immagini rubate sul crinale nei pressi del Volterraio, vorrei celebrare assieme a voi questa mia sensazione.

Photogallery - Volterraio, Isola d'Elba
postato da: tarantolaorme alle ore 00:12 | Permalink | commenti
categoria:in fuga, impennata
giovedì, 26 giugno 2008


E' on line il nuovo e secondo numero di Orme!

WunderKammer.

Potete sfogliarlo scaricando il pdf da QUI


postato da: tarantolaorme alle ore 12:22 | Permalink | commenti (3)
categoria:impennata
mercoledì, 04 giugno 2008




Comode poltrone, una preziosa lampada piantana e birra fresca da accompagnare a tante golosità; così abbiamo voluto accogliere nel nostro piccolo ed improvvisato salotto i tanti amici che abbiamo avuto la possibilità di incontrare al funky day. E la birra è sparita anche prima di quanto potessimo immaginare...







Un grazie di cuore a tutti quanti si sono presi la briga di rilassarsi un attimo sulle nostre comode sedute sorseggiando il luppolo. Alla vostra salute!
... cosa dite? Non avete avuto adesivi di Orme a sufficenza?
beh, non temete, presto ci sarà una prossima occasione...











Sestola, Funky Day, 31 maggio,  1-2 giugno
postato da: tarantolaorme alle ore 18:43 | Permalink | commenti (6)
categoria:in fuga, impennata
martedì, 27 maggio 2008


Campionati Europei Singlespeed 2008. Già. Non è uno scherzo. Orme.tv ha preso parte durante lo scorso fine settimana a qualcosa che secondo la nostra amata mente malata è stata un'esperienza unica.







Una gara, certo, che null'altro era che un pretesto per condividere una passione. Lo hanno dimostrato le risate durante la competizione, le bottiglie dell'ottima birra che si aggiravano sul nastro di partenza ma soprattutto i protagonisti: tantissimi stranieri che hanno portato nel nostro bel paese l'energia, l'entusiasmo e la voglia di divertirsi con un solo rapporto...







A reggere le fila delle due giornate due profeti della pedalata monomarcia italiana, ovvero Stefano "Spiedo" e Simone "Milkman" che hanno saputo realizzare una manifestazione esemplare e genuina; non possiamo che ringraziare ufficialmente loro e lo staff di singlespeed-italy.com.

Lasciamo spazio alle immagini (photogallery),
http://www.orme.tv/portfolio/ssec/index2.html

che più di ogni altra cosa possono regalarvi l'atmosfera delle giornate trascorse.

Singlespeed European Championship - Monte Brugiana, Massa
postato da: tarantolaorme alle ore 16:43 | Permalink | commenti (2)
categoria:in fuga, impennata, matana
martedì, 20 maggio 2008


Lo hanno chiamato Superenduro. Ma state tranquilli che sono buoni e non vi faranno del male. Hanno fatto delle tabelle porta numero che farebbero invidia pure ai cugini d'oltralpe, ed alle tappe non manca neppure il van tutto stickerato e ogni sorta di straservizio per i concorrenti...

I signori della E maiuscola e verdona etichettano la cosa come un circuito dedicato alle competizioni Enduro; si compete in un percorso ad anello in cui lunghe e tecniche discese cronometrate sono precedute da un trasferimento pedalato in salita, come in un rally automobilistico, meglio, una gara di enduro in moto.
Con l'evoluzione tecnologica delle biciclette, che permettono grande pedalabilità e divertimento in discesa, è stato normale approdare ad un tipo di competizioni come questo, che vuole essere anche uno sbocco agonistico per chi vuole dimostrare di essere un biker completo.
Noi che siamo viziosi di natura non desideriamo dimostrare nulla, ma ci siamo già innamorati dell'idea, e seppur avevamo appeso al chiodo ogni velleità agonistica siamo qui con l'acquolina.
Le prime due tappe, Sanromolo e Cumiana, si sono già svolte con successo.
Per questo siamo ansiosi di toccare con mano la terza tappa che si svolgerà a Sestola il primo di giugno e che Orme.tv non si lascerà scappare.
Rimanete sintonizzati, e nel frattempo potete trovare tutte le info del caso su www.superenduromtb.com

postato da: tarantolaorme alle ore 23:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
domenica, 18 maggio 2008




Solo il leggero suono del flauto cerca di intromettersi al fragore delle onde che si sgretolano sulla rossa scogliera. L'atmosfera è densa di preghiera e tradizione; lasciamo che questa magia ci contagi mentre pedaliamo uno stupendo tratto di costa a pochi chilometri da Tel Aviv.





Una donna recita preghiere dinnanzi al muro, una ragazza si esercita a camminare sul filo in spiaggia, e alcuni soldati passeggiano sul lungomare. Siamo in Terra Santa. Le nostre ruote stanno lasciando anche qui la loro impronta.







Ringraziamo Stecca per il contributo, Yossi per la guida e le fotografie, e Nissim per la stupenda Intense 5.5 FRO in prova.
postato da: tarantolaorme alle ore 14:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
giovedì, 08 maggio 2008




Calda, saporita e vellutata; la luce è davvero più bassa di quanto pensassimo. E' tardo pomeriggio e stiamo pedalando un piacevole singletrack in quota. Le gambe accompagnano lo scalzare nervoso del terreno, quasi come tenessero a bada la sua natura selvaggia. Un muretto a secco soffocato dall'erica fiorita taglia il pendio e ci indica la direzione. Di fronte la maestosità del Monte Baldo infastidito da alcune vaporose nubi. Di sotto, o più precisamente a picco sotto i nostri piedi le acque seriose del lago di Garda. Curva a sinistra, e il sentiero punta diritto verso la montagna innevata all'orizzonte, e solo prima di reinvertire la direzione il gruppo si ferma su di un terrazzo naturale che offre una vista davvero eccezionale.







Da qui in poi il nostro occhio sarà un fortunato osservatore del prezioso lavoro di Marco Toniolo: un amico di vecchia data, ma soprattutto un grande professionista della fotografia legata alla bike.
Protagonisti degli scatti saranno Wade Simmons e Richie Schley, ovvero come gli idoli del poster da garage si materializzino di fronte a tuoi occhi, e inspiegabilmente tu gli stia pure pedalando a fianco. Ogni altra parola sarebbe superflua.

Queste le immagini (photogallery) che il nostro umile occhio fotografico ha saputo cogliere.
Le immagini di Marco credo avranno sorte ben più fortunata.
Ringraziamo Marco Toniolo per la giornata trascorsa.

Cima Tignalga, Lago di Garda - venerdì 2 maggio

postato da: tarantolaorme alle ore 00:22 | Permalink | commenti (4)
categoria:in fuga, impennata