martedì, 29 novembre 2005

Intenso, sincero e saporito. A volte maleodorante, poco presentabile ma appetitoso.
E' il mondo che preferisco incontrare quando pedalo. Sospeso tra i colori sbiaditi del passato e la sensualità di un futuro che agita il culo. Una terra di mezzo dove il benessere non ha ancora impacchettato la sua vetrina lucente. Un retro bottega, un avanzo scaldato di costaiola in umido della sera prima. Nulla a che fare con le alpi immacolate dei parchi nazionali. Tutt'altro. Il mio spettro pedalabile è l'appennino dimenticato e abbandonato, fatto di paesi vecchi e ammuffiti dove il partito della spuma bionda vince ancora sulla coca-cola.

retr1
Qui mi sono trovato a trascorrere intere giornate in sella. Qui ho incontrato questo popolo da retro bottega: una razza a parte, non curante di tutto ciò che è apparire e con la fortuna di poter entrare al bar con le scarpe infangate. Facce di un altra musica che ha nelle vene la consapevolezza della terra. Per incanto la bicicletta mi ha mostrato questo mondo che non è di certo sulle strade più battute. Una realtà in esilio, fuori dai riflettori: gente brutta con il cappello del mangimificio con la panda 4x4. Donne baffute che guidano i trattori con la baraccana piena di fieno. Ultranovantenni che in preda a qualche "bianchino di troppo raccontano storie imperdibili. Piccole botteghe che sono al tempo stesso bazaar, bar e ufficio postale.
Genti e luoghi che senza la bicicletta mai avrei immaginato, ma che ora ho il privilegio di vedere, annusare, toccare e sentire..

retr2
postato da: tarantolaorme alle ore 00:33 | Permalink | commenti
categoria:impennata
lunedì, 28 novembre 2005

Seguaci della palla stellata ed altri ammiratori - presi dallo sconforto a causa del meteo - decidono di mettersi in viaggio ed andare a svernare sull'Isola d'Elba. Non vogliateci male. Godetevi alcune immagini qui!

semaforo
postato da: tarantolaorme alle ore 23:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
mercoledì, 23 novembre 2005
Orme pensa che l'autunno sia triste solo se c'è qualcosa che non va…
La Natura che si prepara ai rigori dell'Inverno non può essere triste…
Una tale Potenza non può che suscitare ammirazione..










Orme ama l'autunno,  ama la Natura, la Vita….
postato da: SergioOrme alle ore 08:49 | Permalink | commenti
categoria:sguardi
martedì, 22 novembre 2005

Io sono un uomo
quello con il suo angolo segreto
dove sfogare le sue frustrazioni
quello pieno di limiti e limitazioni
che si redime bruciando nel fuoco delle passioni
io sono un uomo
non so se hai presente un uomo

"Un uomo" Lorenzo Jovanotti - Quinto mondo - 2002

Logorroico quanto irresistibile. Un energetico monologo ritmico si libera nelle mie braccia. Il riff di basso di Saturnino rimbalza da stamane nella mia testa ed ora scandisce l'affondare irrequieto lungo il sentiero. Le corde pizzicate liberano una vibrazione selvaggia. L'impetuoso movimento risveglia una danza istintiva alla quale impossibile è resistere: sussulti a volte dolci, a volte bruschi che accecano di piacere il corpo e disattivano la mente. Non cerco di domare la mia bici, ma di sciogliere e liquefare la mia energia al bordo arrotondato della roccia, all'infallibile e astuta traccia che i miei occhi eroticamente hanno il piacere di sbirciare. Sciolto, rilassato e sorridente sono seduto su un sofà che galleggia in un mare di tempesta rocciosa. Mi lascio accarezzare dalla brezza, non mi oppongo a questo canto di sirene che ha inebriato i miei muscoli. Ritmo che diventa armonia, armonia che diventa piacere e piacere che trionfa in pace. La mia ragione, la mia rigidità è annientata da una serenità tormentata, dinamica e felice. Il mio corpo assieme alla bicicletta suona un assolo di gravità, danza ed eleganza che arriva alle mie orecchie come la melodia più intrigante.

La sabbia alzata si mescola alla luce radente di questa giornata e tutto ha il sapore di un corposissimo rootbeer santacruziano. Qui tra l'aroma del prezzemolo selvatico ho trovato il mio angolo segreto. Non è poi così difficile. Pantaloncino corto per l'occasione. Miliardi di Corbezzoli vestono il sentiero di un rosso dolciastro.
Ora mi godo ancora per poco la spolicchia di questa parentesi novembrina.
Levanto [ Liguria ]19 novembre 2005

tracciaRoccia tararoccia LevantoTraccia

postato da: tarantolaorme alle ore 23:45 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
martedì, 22 novembre 2005

Carta patinata, preziosa e da sfogliare; un privilegio non più così lontano per Orme! Si avete capito bene: l'articolo Erotika presente su Orme#1 sarà stampato per davvero (anche se in versione ridotta) e farà bella comparsa in un prestigioso catalogo del settore.
Non vediamo l'ora di averlo tra le mani!
Un piccolo anticipo.

erotikaDSB2
postato da: ormeproject alle ore 23:26 | Permalink | commenti
categoria:in fuga
mercoledì, 16 novembre 2005

I complimenti fan sempre piacere.
Grazie Jon


Da:
xxxxxx@xxxxxx
[mailto:xxxxxxx@xxxxxxxx]
Inviato: mercoledì 2 novembre 2005 15.05
A:
redazione@orme.tv
Oggetto: Dal sito di orme

Hi Orme people,
I’ve been checking out you magazine, very nice work!
There is a link on my blog:
http://twentysix-inch.20six.co.uk/
Cheers,
Jon

www.descent-world.co.uk
http://twentysix-inch.20six.co.uk/

postato da: ormeproject alle ore 22:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:in fuga
mercoledì, 16 novembre 2005

 Un’assolata mattina di primavera, di quelle che sembrano essere messaggere della primavera ideale, aveva fatto si che i vetri della finestra avessero immagazzinato quel tiepido calore così piacevole al tatto.
Adorava dilungarsi a disegnare linee e cerchi così quasi senza un motivo preciso. Poi quasi sempre qualcosa la distoglieva dal niente. A volte erano cose poco importanti, tipo rifarsi il letto, oppure fondamentali, come fare la spesa. In quei momenti il tempo non aveva nessun senso, tutto si annullava in un piacevole torpore mentale. Il risveglio da quella condizione ogni volta le sembrava quasi una violenza.
La giornata andava ad incominciare. Solita routine: l’ufficio, le facce dei colleghi, la voce del capo. Poi ad un certo punto tutto finiva.
Gianna era di nuovo a casa. La porta si chiuse con rumore ovattato.
Le piaceva il suo rifugio cosi piacevolmente disordinato, rifletteva il suo modo di essere, la sua voglia di libertà, i suoi capelli riccioluti di colore nero.
Scese nel suo piccolo garage che era stranamente ordinato. La sua vecchia mountain bike era là appoggiata ad una parete, accanto ad un vecchio armadio di legno che era appartenuto a sua nonna e dove aveva riposto diversi vasetti di marmellata di mirtilli fatta in casa.
Il poco tempo che la divideva dai suoi amati boschi si consumò rapidamente.
Adesso finalmente era rilassata, in pace con se stessa.
La strada sterrata che conduceva al rifugio saliva piacevolmente senza strappi troppo duri, in questo modo, l’incedere regolare, le permetteva di gustare lentamente il sapore salato della fatica e, allo stesso tempo, godere degli odori che la natura circostante le regalava.
Gianna era certamente una persona fuori dal comune, una moderna pellerossa che sembrava non appartenere alla convulsa ed isterica società moderna. A volte si sentiva isolata , quasi estranea a tutto ciò che la circondava.
Quando era nel bosco però questo disagio spariva come per magia, spesso si fermava anche solo per ammirare le poche gocce di rugiada che la notte aveva lasciato sui petali di qualche fiore, oppure per sentire la pioggia di un improvviso acquazzone inzupparle i capelli. Tutto questo le appariva naturale, faceva parte di un qualcosa che si era perso nel tempo, ma di cui sentiva un estremo bisogno.
Era quasi arrivata al rifugio, la strada si era allargata ulteriormente ed il bosco aveva lasciato il posto ad una vasta radura dominata dai bassi cespugli di mirtillo.
Poco prima di uscire dal bosco , qualcosa le attraversò la strada: un giovane capriolo era lì immobile e la fissava incuriosito quasi senza paura. I loro occhi si incrociarono per un breve istante che le sembrò molto lungo. Poi l’abbaiare di un cane in lontananza pose fine all’incontro. Lo vide allontanarsi veloce con una grazia ed eleganza a noi sconosciute.

 

contributo inviatoci da CENCIO

postato da: ormeproject alle ore 22:11 | Permalink | commenti
categoria:impennata
mercoledì, 16 novembre 2005

Ben presto la vasta e fantasiosa produzione del nostro aracnografico preferito sarà disponibile in un'apposita area download, da cui scaricare manifesti e screensaver.
A breve un assaggio di ciò che deborda dai nostri video.

postato da: ormeproject alle ore 21:50 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 16 novembre 2005

Non tutti sanno che ... se pigi con l'indice sul tastino F11,
Il BLOG e la RIVISTA invaderà il tuo schermo, non nascondendoti più alcun segreto.
Un segreto che inoltre vi sveliamo è legato alla vera e primigenia copertina di ORME#UNO.
La morettina che ne è la protagonista ci ha turbati in tal modo che abbiamo preferito tenercela per noi ancora per qualche mese, ora ve la regaliamo. Spero sia di vostro gradimento.
E se proprio volete viziarvi fino in fondo, vi consigliamo una sbirciatina a questo volumetto dal quale abbiamo tratto la nostra ispirazione.
http://www.taschen.com/pages/en/catalogue/books/popculture/all/facts/03231.htm /
Taschen - Pinups
Hellmann, Harald / Martignette, Charles / Meisel, Louis
Flexicover, 140 x 195 mm, 192 pages
Icon


La vera copertina di ORME#UNO

postato da: ormeproject alle ore 21:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:in fuga
mercoledì, 16 novembre 2005

Ciao a tutti.
I viziosi ed oziosi di
ORME.TV son tornati.
Mentre il duro lavoro della rivista continuerà con cadenza semestrale/annuale, vi presentiamo la nuova Creatura. ORME-BLOG è la nostra rivista on-line: fresca, immediata e veloce; adatta per comunicare, in un battito di ciglia, emozioni e folgorazioni, nostre e vostre. ORME-BLOG può anche essere un contenitore dei tuoi deliri, li attendiamo in
redazione .
Brindiamo alla nascita di ORME-BLOG, con il martello in mano, pronti a sorridere e pestarci le dita nell'affrontare la nostra rivoluzione, ma anche con la biciclettina e la tavoletta sempre pronte, per accarezzare la terra in compagnia della nostra palla stellata.
Lunga vita a ORME.


DIAMINE

postato da: ormeproject alle ore 21:24 | Permalink | commenti
categoria:in fuga