Quante cose si fanno contemporaneamente mentre si pedala in montagna un sentiero largo appena per la bicicletta?
Diamine, un miliardo. Mille cose mi frullano per la testa, traiettorie, riflessioni geografiche, idee, canzoni, emozioni, il vino della sera prima, sensazioni, le ubriacature da fatica, e i flash di persone care che ora sono a casa e non possono condividere la meraviglia che sto provando... e assieme la mia testa comanda le mie braccia, il mio equilibrio e il mio cuore, i polmoni e questi favolosi muscoli che mi portano su ogni salita che decido di sfidare. Apparentemente un bel casino, un incrocio di cose che però funziona perfettamente come la migliore delle macchine.
Questo pensavo qualche giorno fa, come se immerso tra quelle montagne con la mia bicicletta si riesca a pensare ed a riflettere in modo completamente diverso dal solito. Una vera avventura e non solo fisica; probabilmente lo è stata davvero. Quasi una settimana a vagabondare nel parco nazionale dei Monti Sibiillini, affidandoci alle cartine, a qualche consiglio prezioso di amici, ma dando anche larga udienza al nostro istinto accecante. Luoghi sconosciuti, montagne selvagge, misteriose e seducenti hanno accompagnato lunghe pedalate che si esaurivano solo al calare del sole.
Oltre alle mille cose che si fanno mentre si pedala un sentiero, eccovi almeno un miliardo di cose viste durante questa avventura. Fotogallery
Un ringraziamento speciale a Traccia, perfetto compagno di avventure, che ha reso possibile questo mio sogno.
Un grazie di cuore, e spero che si trasformi presto in una birra, a Pe, WiLupo e lumerennù per i preziosi consigli sulla zona.
Parco Nazionale dei Monti Sibillini, 15-19 maggio