lunedì, 29 maggio 2006
WMela1

"Il vero godimento artistico nasce soltanto dall'approfondimento amoroso dell'opera d'arte, dalla ricerca della sua forma spirituale, la cui esistenza il comune osservatore può tutt'al più intuire."

Il guardiacaccia per diritto ereditario - Otto ludwing

Wtara1

postato da: tarantolaorme alle ore 20:26 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
lunedì, 29 maggio 2006

jean

Immaginavo fosse un signore francese distinto, di mezzà età che avesse da sempre fatto il giardiniere in una serra che si affacciava sulla Senna. Lo immaginavo alla sera prima di cena mentre si gustava il suo pastiss, affilandosi tra le dita i suoi baffetti. Lo immaginavo su di una bella utilitaria francese portare la famigliola di domenica in città. Lo immaginavo tranquillo, educato e riflessivo sulla sua poltrona, che mentre ascolta i dischi di Charles Aznavour pensava alla sua coltivazione di violette. Non lo immaginavo proprio come il padre di Ameliè a rincorrere mentalmente il suo nano in giro per il mondo, ma lo immaginavo come una di quelle comparse sfiziose e dannatamente francesi che passeggiavano nella deliziosa piazzetta di fronte al prelibato negozio della Binochet nel film Chocolate.

Questo era nel mio immaginario Jean Pierre. Ma e poi mai avrei pensato di trovare Jean Pierre nel mio adorato appennino, così lontano dalla sua Senna. Quel buffo e delicato signore Francese ora non esiste più così come lo ho immaginato fino ad ora. Jean Pierre si nasconde tra i giovani faggi che nascono alle pendici del Lago Pratignano, a pochi passi da Fanano. Io e lui ci siamo appena conosciuti, ma penso che diventeremo ottimi amici, sempre che le sue idee di terra battuta, rese ancora più interessanti da alcune sponde paraboliche naturali, non ostacolino la nostra giovane e frizzante frequentazione.

Piacere di averti conosciuto Jean Pierre.
Penso che assieme avremmo di che divertirci...

Un doveroso ringraziamento a Massimo "Baretta" di Dimensione Natura di Fanano e a suo figlio Manuele.

postato da: tarantolaorme alle ore 20:14 | Permalink | commenti
categoria:impennata
venerdì, 26 maggio 2006

Come recitava il celebre slogan del prestigioso marchio salsa cycles
"Tequila tonight, tomorrow we ride"
anche le nottate dei nostri compagni si fanno intense e produttive...
Goliat sta nascendo!

goliat

postato da: tarantolaorme alle ore 09:07 | Permalink | commenti
categoria:impennata
martedì, 23 maggio 2006
cianca2
cianca1
cianca3
cianca5
cianca4

"In tutte le cose il piacere trae una nuova attrattiva da quello stesso pericolo che invece dovrebbe allontanarlo."

La vita felice - Lucio Anneo Seneca (c.a. 5 a.C. - 65 d.C.)

postato da: tarantolaorme alle ore 17:08 | Permalink | commenti
categoria:impennata
martedì, 23 maggio 2006

Orme sobre la mitad del mundo

stecca1

La palla stellata si solazza tra le foreste e le montagne dell'Ecuador..

stecca2

Grazie a Stecca e agli amici locali della bike accademy

stecca3


postato da: tarantolaorme alle ore 10:33 | Permalink | commenti (4)
categoria:in fuga, impennata
lunedì, 22 maggio 2006

Quante cose si fanno contemporaneamente mentre si pedala in montagna un sentiero largo appena per la bicicletta?
Diamine, un miliardo. Mille cose mi frullano per la testa, traiettorie, riflessioni geografiche, idee, canzoni, emozioni, il vino della sera prima, sensazioni, le ubriacature da fatica, e i flash di persone care che ora sono a casa e non possono condividere la meraviglia che sto provando... e assieme la mia testa comanda le mie braccia, il mio equilibrio e il mio cuore, i polmoni e questi favolosi muscoli che mi portano su ogni salita che decido di sfidare. Apparentemente un bel casino, un incrocio di cose che però funziona perfettamente come la migliore delle macchine.
Questo pensavo qualche giorno fa, come se immerso tra quelle montagne con la mia bicicletta si riesca a pensare ed a riflettere in modo completamente diverso dal solito. Una vera avventura e non solo fisica; probabilmente lo è stata davvero. Quasi una settimana a vagabondare nel parco nazionale dei Monti Sibiillini, affidandoci alle cartine, a qualche consiglio prezioso di amici, ma dando anche larga udienza al nostro istinto accecante. Luoghi sconosciuti, montagne selvagge, misteriose e seducenti hanno accompagnato lunghe pedalate che si esaurivano solo al calare del sole.

sibilla

Oltre alle mille cose che si fanno mentre si pedala un sentiero, eccovi almeno un miliardo di cose viste durante questa avventura. Fotogallery

Un ringraziamento speciale a Traccia, perfetto compagno di avventure, che ha reso possibile questo mio sogno.
Un grazie di cuore, e spero che si trasformi presto in una birra, a Pe, WiLupo e lumerennù per i preziosi consigli sulla zona.

Parco Nazionale dei Monti Sibillini, 15-19 maggio

postato da: tarantolaorme alle ore 01:28 | Permalink | commenti (2)
categoria:impennata
lunedì, 08 maggio 2006
contemplazione
“… dobbiamo andare e non fermarci mai finchè non arriviamo.”
”Per andare dove amico?”
”Non lo so, ma dobbiamo andare …”

ON THE ROAD - Jack Kerouac

affacciato
Non so dove andiamo in questo nostro continuo peregrinare, di montagna in montagna, di avventura in avventura, di piatto in piatto, di pietanza in pietanza.
Non so dove arriveremo, ma come api instancabili non ci faremo sfuggire nessun fiore da cui suggere del goloso nettare.
Eccovi gli ingredienti di questa saporita ricetta scalvina, da gustarsi preferibilmente in una tiepida giornata primaverile: LA FOTORICETTA
postato da: MauOrme alle ore 23:18 | Permalink | commenti (1)
categoria:nevicata, in fuga
lunedì, 08 maggio 2006

Il nostro tappeto volante stasera ci ha portati più lontani che mai...

b1

Merito del contenuto del frigobar?

b2 b3

"Quello che facciamo non viene mai compreso, ma sempre e soltanto apprezzato o disprezzato"
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

b4

postato da: tarantolaorme alle ore 00:23 | Permalink | commenti
categoria:impennata
domenica, 07 maggio 2006

In una figura, cercate la grande luce e la grande ombra, il resto verrà da se.
Edouard Manet

sospel1

postato da: tarantolaorme alle ore 22:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:impennata
domenica, 07 maggio 2006

Sono due settimane che aspetto una bici. Dopo che la mia mi ha abbandonato... quindi facendo i conti sono quasi 30 giorni che non vado in bici, che non sento le ruote correre sulla perra polverosa, che non sento il fiatone , che non sento il sudore che scende dal casco e che non sento quel brivido che mi passa attraverso quando le ruote della mia mtb si staccano dal suolo per appoggiarsi qualche metro più in basso..............allora ieri sera verso le nove ho ritenuto inutile piangersi addosso, e ho pensato che bisogna accontentarsi di quello che si ha....... allora ho rispolverato la mia vecchia bmx, ieri sera avevo ginocchia e gomiti sbucciati, ma un sorriso sulle labbra: proprio come un bimbo al quale hanno permesso di uscire dopo alcuni giorni di punizione

contributo di Niko

niko500
postato da: tarantolaorme alle ore 21:56 | Permalink | commenti
categoria:impennata