mercoledì, 20 settembre 2006

sciB

Abbiamo accarezzato saldature spazzolate dai nostri desideri.
Abbiamo immaginato il nostro garage pieno di golosità.
Abbiamo sognato una poligamia di possesso ciclistico degna del migliore harem.
Lo confessiamo, siamo deboli e come bambini abbiamo spiaccicato il nostro faccione contro la vetrina del salone del Ciclo di Milano.

sciB

E' stato emozionate aprire le porte di casa dell'amico Davide e gustarsi le squisite vedute della miglior baia californiana dove è possibile godere di una fresca aria di montagne canadesi; senza poi dimenticare le sensazioni nuove e intense alle quali ormai ci ha abituato...

E' stato divertente ascoltare la storia di Crisp, simpaticissimo americano trapiantato in Toscana dove si diverte a costruire opere d'arte a pedali interamente in titanio; perchè la Toscana? Perchè nel missisipi girando in mountain bike gli hanno sparato ben due volte.

E' stato favoloso fotografare Brent Foes, ospite dell'amico Guido, mentre autografa il petto al forse più vizioso ed esclusivo possessore delle sue bici.

sciB

Abbiamo incontrato tanti personaggi vecchi e nuovi. Abbiamo stretto tante mani. Abbiamo incrociato tanti sguardi ipnotizzati dagli oggetti del desiderio.

Ma non abbiamo proprio respirato il clima della festa; ci è sembrato che a Milano il mondo della bicicletta fosse a corto di un pò di sana fantasia; nessun entusiasmo e nessuna nuova e contagiosa spinta energica. Ci chiediamo il perchè?
Che sia arrivata l'ora di una woodstock italiana del pedale? Speriamo e concorreremo volentieri in qualcosa di nuovo ed entusiasmante.
Non vogliamo di certo finire ai cicloraduni con le crostate della domenica mattina.
Cartoline della gita

postato da: tarantolaorme alle ore 00:21 | Permalink | commenti
categoria:in fuga, impennata
martedì, 19 settembre 2006
Eccolo, il nuovo Ormino.
All'anagrafe non ne hanno voluto sapere e quindi si chiama Guglielmo....
La posa fa presagire che è tutto a posto....


postato da: SergioOrme alle ore 10:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 15 settembre 2006

sciB

Il 15 settembre è arrivato e, in edicola, trovate il nuovo numero di FREErider; interamente dedicato alla bicicletta.

Due ruote senza confini e senza distinzione di sorta, mountain-bike e bici da strada a tutto campo.

Diamine!

Nessun test, nessuna classifica, nessun dato tecnico.

Solo passione ed avventura, ci sono pure gli eventi ma presentati in chiave emozionale.

Proprio come piace a noi.

Con orgoglio vi invitiamo a perdervi tra le pagine di questo numero, ubriacandovi di parole ed immagini.

Che c'entra ORME? Vi chiederete! Correte in edicola ed avrete una risposta

postato da: tarantolaorme alle ore 12:57 | Permalink | commenti
categoria:in fuga, impennata
venerdì, 15 settembre 2006
Colere. La regina vestita di notte è sopra di noi, nel buio. La sua “The dark side” lentamente prende forma, brucia velocemente nella luce dell’alba, per ripiombare nell’ombra del giorno. Una grande prua si protende verso nord, aprendo le acque di un vasto mare in burrasca, dividendo due mondi, due valli. Anche noi siamo curiosi di vedere il mondo da lassù, siamo curiosi di vedere quello che vide Ettore Castiglioni quando nel “30 violò la prua di questo immenso vascello. Oltre il bordo il lungo profilo della Regina ci attende, le sue lunghe creste si stagliano contro il cielo, ed i nascosti anfratti della “Porta” ci vedranno scivolare lungo la discesa.
profilo
Diversi sono i modi per godersi tali bellezze. Sdraiarsi al sole tra i rododendri e rimirare le bizzarre architetture rocciose, viaggiando con la mente e con gli occhi. Salire al rifugio la sera ed il giorno seguente arrampicare con calma tra pilastri, torri e spigoli. Oppure prendere due amici in gran forma e passare la giornata a rincorrerli, sul sentiero, in parete, sulle creste, per rotolare infine giù lungo la discesa. La scorsa domenica su quest’ultima opzione è ricaduta la scelta, una continua rincorsa tra chiacchiere e sonore risate, una non stop dal buio della nord al sole delle creste, per poi tornare nell’ombra. Rimbalzando continuamente tra le battute a raffica di Daniele ed il sorriso imperturbabile di Marco. Che soddisfazione infine, ritrovarsi nel pomeriggio al baretto di Colere con un ricco tagliere sul tavolo ed un colmo boccale di birra in mano, a ripercorrere increduli, con le parole e la mente, la lunga strada percorsa, colmando l’aria di inesauribili progetti futuri.

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Ettore su questa grande nord ha lasciato un’altra traccia, dimenticata e nascosta, chissà che non lo si vada a rincorrere ancora.

PRESOLANA: Spigolo Nord-Ovest e Le Creste “Photogallery”
postato da: MauOrme alle ore 09:13 | Permalink | commenti
categoria:oltre la verticale
domenica, 10 settembre 2006

sciB

Tra mountain bike di un altro pianeta, scarpe infortunistiche e tagliatelle alla lepre, orme.tv ha avuto il privilegio di partecipare al test day delle biciclette Nicolai che si è tenuto a Prada sul Lago di Garda.

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Un'occasione davvero favolosa che ci ha regalato l'opportunità di stringere tra le mani una marziana Nucleon TST G-BOXX: una vera opera d'arte unica nel suo genere per finiture, tecnologia e funzionamento.

sciB

Un ringraziamento doveroso per cordialità e professionalità a Sandro di ar6.it;
Altrettanto impareggiabile la simpatia degli organizzatori Bazooka, Nadia e bikerSimone dello staff di mtb-forum.it.

postato da: tarantolaorme alle ore 23:25 | Permalink | commenti
categoria:impennata
domenica, 10 settembre 2006

sciB

La romagna che piace a me svuota la testa. Lascio che si prenda il mio pensiero e che lo frulli tra le sue creste.
C'è un angolo di romagna diverso senza insegne al neon, c'è un angolo di romagna diverso senza ombrelloni colorati e ordinati. C'è un angolo di romagna che pare essere stato dimenticato ed offuscato dalle riviste patinate. Ma qui la piadina è anche più buona.

sciB

Se la signora avesse il sangiovese lo prenderei, ma la salita è ancora tanta. Godendomi l'aria tersa e il sole chiaro impugno il manubrio e risalgo una delle infinite forestali del parco, in attesa che il poco sangue alla testa e il molto sangue ai quadricipiti faccia il suo effetto; così mi perdo e ogni volta che la pedivella risale è come se si riportasse a galla un'idea sepolta neanche so quando e come.

sciB

Una convinzione però rimane. Il signor Tiravento. Siamo venuti sin qui solo per lui. Un certo personaggio che si merita del voi. Chiamarlo sentiero sarebbe riduttivo. Chiamarlo discesa sarebbe offensivo. Per noi è il Tiravento, qualcosa che segna un'epoca, qualcosa che rimane impresso, qualcosa che è un emozione solo ad udirne la parola. Patetico.. Già. Ma scioglietevi nelle sue curve, possedetene la fantasie e cavalcatene il ritmo.
E poi ci farete sapere cosa ne pensate.
Questa è la romagna che incanta. fotogallery

postato da: tarantolaorme alle ore 21:39 | Permalink | commenti
categoria:impennata
giovedì, 07 settembre 2006

sciB

E’ la cronaca di un viaggio in Nepal particolare, questa avventura lungo il sentiero trekking verso il Campo Base Everest a 5.540 Mt.
 
Un viaggio, meglio dirlo subito, dove non tutto è filato per il verso giusto, complice un divieto quasi assurdo e una tensione politica, siamo a Febbraio di quest' anno, che di sicuro non ha aiutato nel dialogare con i militari trovati lungo il percorso, gli stessi che, invitandomi nel fare dietro-front, hanno respinto me, la mia mountain bike caricata sulle spalle, e l' oggetto curioso che ha reso possibile questo gesto atletico, una comunissima "cadrega" ( sedia ).
Proprio così, una "cadrega", da pochi euro, pieghevole, in metallo, segata, saldata, e adattata alla bisogna a mò di portantina per la trasportare la compagna bicicletta lassù, ignaro del fatto,  (della serie, non sono partito sprovveduto, ma son stato, quello si, mal informato/consigliato, e parlo di Enti e Consolati!) che l' ammissione nel Parco Nazionale di Sagarmata, il nome dell' Everest in Nepali, è bandita da qualche stagione.
 
sciB
A pochi passi dal "successo" ho dovuto cedere, in rispetto soprattutto delle genti che, nel lodge, avevan tentato di dissuadere l' esercito, salvo poi ritrovarsi minacciati nel caso avessi optato per salire senza lasciare in custodia nel loro locale l' attrezzatura. La salita: una giacca pesante, un saccoletto per affrontare le notti di un periodo non troppo indicato per quelle altitudini, un pannello solare, macchina fotografica, video camera e poco altro. Ventiquattro chilogrammi complessivi come indicato sulla bilancia al momento di prendere il volo interno che, dalla capitale Kathmandù ai 2.800 mt di Lukla, classica base di partenza/trekking.

sciB
 
Una lunga scarpinata, un continuo salire e scendere di quota, comunque sempre intorno, se non oltre i 3.500 metri. Una cifra importante che, se non porta il “mal di montagna“, non regala sconti, il fiato si fa corto e i chilogrammi si sentono tutti, specie poi se, per realizzare un discreto video-report, si è costretti a percorrere tratti due o più volte, non fosse altro per recuperare telecamera e treppiede; unica soluzione possibile in un viaggio affrontato in solitaria.
  La resa : della vicenda ho già detto, avrebbe avuto poco senso salire lassù senza la bicicletta, senza la "cadrega", in segno di rispetto verso chi ha supportato l’impresa ( che aveva un fine benefico ), obbligata quindi la sofferta decisione.  Così, a malincuore,  la discesa a valle, resa un poco meno sofferta per via dei parecchi tratti in fuoristrada percorsi in sella, incrociando colonne di portatori e di yack, indispensabili per assicurare ai vari rifugi il necessario per ospitare visitatori nella stagione che andava a cominciare.
  Un ritorno in città, in una Kathmandù vittima del coprifuoco, l’ aria tesa da scontri quotidiani tra esercito e ribelli maoisti, e un rientro in Italia anticipato (qui c'è di mezzo un problema famigliare) che non ha mancato di destare la curiosità di vari media. Curiosità che ha per protagonista indiscussa la “cadrega”; è piaciuta la soluzione-idea e, il termine dilettale, ben conosciuto lungo tutto lo Stivale, si è meritato la giusta attenzione
 
sciB
 
Ad oggi, ciò che prevale è un senso di rivincita per il “torto subito” ; non è da escludere un ritorno entro l’anno a tentare qualcosa di "più sorprendente", in barba all’assurdo divieto e per proseguire nell’ opera di solidarietà intavolata con due istituti scolastici del Paese. Tempo, ma soprattutto, budget, permettendo.

Contributo di Mauro "Selvatiko" Vanoli - www.selvatiko.com

postato da: tarantolaorme alle ore 22:22 | Permalink | commenti
categoria:in fuga, impennata
lunedì, 04 settembre 2006
"Ho perso le parole
Eppure ce le avevo
Qua un attimo fa
Dovevo dire cose"
Ligabue

 

vuotoForse la troppa granita dello scorso inverno, ha mandato in pappa le poche e lente facoltà mentali del vecchio colonnello. Sognava un grande estate granitica, da consumarsi con rapide scorribande sulle torte di protogino delle sue amate montagne. Sognava di potere assaggiare i più differenti impasti di biotiti, feldspati, quarzi, plagioclasi ed orneblende. Voleva accarezzarle e sognava d'ubriacarsene con la vista, il tatto, l’olfatto e perchè non anche con il gusto e l'udito.
Ma il telaio non ha retto, che pretendere alla sua età!
Brevi assaggi d’inizio stagione lo avevano ringalluzzito, ma poi nemmeno le parole gli sono restate, solo
questo carosello d’immagini e … per non sentire male, sogna, sogna e sogna di ballare con le sue belle montagne.

geometrie

postato da: MauOrme alle ore 23:55 | Permalink | commenti
categoria:oltre la verticale
lunedì, 04 settembre 2006

Ricordate? Il 28 dicembre 2005 vi segnalammo che cosa bolliva nel calderone degli Opachee.

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Ormai non è più un segreto, molti ne parlano e molti ne parleranno.
Molti hanno già goduto del loro genuino e superbo prodotto.
A noi è piaciuto, molto, veramente molto. Mountain and bike: montagna e bicicletta. Un distillato di Pura Passione, che ha fatto miracoli. Una produzione orgogliosamente italiana distribuita in mezzo mondo.

Grande! Ragazzi, continuate così ... questa ha nostro avviso è la strada giusta, in bocca al lupo

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E voi altri che aspettate?
COMPERATE IL VIDEO "CLOROPHILLA"

 

www.clorophillafilm.com
postato da: MauOrme alle ore 23:07 | Permalink | commenti
categoria:impennata