martedì, 20 maggio 2008

Lo hanno chiamato Superenduro. Ma state tranquilli che sono buoni e non vi faranno del male. Hanno fatto delle tabelle porta numero che farebbero invidia pure ai cugini d'oltralpe, ed alle tappe non manca neppure il van tutto stickerato e ogni sorta di straservizio per i concorrenti...
I signori della E maiuscola e verdona etichettano la cosa come un circuito dedicato alle competizioni Enduro; si compete in un percorso ad anello in cui lunghe e tecniche discese cronometrate sono precedute da un trasferimento pedalato in salita, come in un rally automobilistico, meglio, una gara di enduro in moto.
Con l'evoluzione tecnologica delle biciclette, che permettono grande pedalabilità e divertimento in discesa, è stato normale approdare ad un tipo di competizioni come questo, che vuole essere anche uno sbocco agonistico per chi vuole dimostrare di essere un biker completo.
Noi che siamo viziosi di natura non desideriamo dimostrare nulla, ma ci siamo già innamorati dell'idea, e seppur avevamo appeso al chiodo ogni velleità agonistica siamo qui con l'acquolina.
Le prime due tappe, Sanromolo e Cumiana, si sono già svolte con successo.
Per questo siamo ansiosi di toccare con mano la terza tappa che si svolgerà a Sestola il primo di giugno e che Orme.tv non si lascerà scappare.
Rimanete sintonizzati, e nel frattempo potete trovare tutte le info del caso su www.superenduromtb.com

giovedì, 08 maggio 2008


Calda, saporita e vellutata; la luce è davvero più bassa di quanto pensassimo. E' tardo pomeriggio e stiamo pedalando un piacevole singletrack in quota. Le gambe accompagnano lo scalzare nervoso del terreno, quasi come tenessero a bada la sua natura selvaggia. Un muretto a secco soffocato dall'erica fiorita taglia il pendio e ci indica la direzione. Di fronte la maestosità del Monte Baldo infastidito da alcune vaporose nubi. Di sotto, o più precisamente a picco sotto i nostri piedi le acque seriose del lago di Garda. Curva a sinistra, e il sentiero punta diritto verso la montagna innevata all'orizzonte, e solo prima di reinvertire la direzione il gruppo si ferma su di un terrazzo naturale che offre una vista davvero eccezionale.



Da qui in poi il nostro occhio sarà un fortunato osservatore del prezioso lavoro di Marco Toniolo: un amico di vecchia data, ma soprattutto un grande professionista della fotografia legata alla bike.
Protagonisti degli scatti saranno Wade Simmons e Richie Schley, ovvero come gli idoli del poster da garage si materializzino di fronte a tuoi occhi, e inspiegabilmente tu gli stia pure pedalando a fianco. Ogni altra parola sarebbe superflua.
Queste le immagini (photogallery) che il nostro umile occhio fotografico ha saputo cogliere.
Le immagini di Marco credo avranno sorte ben più fortunata.
Ringraziamo Marco Toniolo per la giornata trascorsa.
Cima Tignalga, Lago di Garda - venerdì 2 maggio