
Non mi serve chiudere gli occhi per vedere di nuovo gli alberi che corrono veloci al mio fianco e filtrano la luce calda e bassa di metà pomeriggio.
Il corpo che si scioglie, e lo strumento di tubi e ruote che impugnamo, diventa una protesi agile e fluida che ti sputa come una raffica di vento rasoterra.
Pochi istanti per sapere di essere più vivo del solito.


Valbura, Premilcuore - Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
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